W(I)E: WORK IN EUROPE - Noi in Europa

Birmingham.JPGW(i)E: Work in Europe, un’esperienza lavorativa in Europa, è stato l’obiettivo di questo progetto, ma non solo. WE è anche ciò che i partecipanti hanno realizzato: la costruzione di un noi comune, di un  gruppo, costituito da persone di cultura diversa, impegnate in un percorso di formazione comune.

Infatti dal 5 al 26 giugno il gruppo italiano, composto da 15 studenti di quarto anno e due docenti accompagnatori,  ha svolto un’esperienza di alternanza scuola-lavoro presso il Bournville-College di Birmingham, accompagnato da tutor inglesi. Nella metropoli britannica (seconda per popolazione solo alla capitale del Regno Unito) abbiamo incontrato una realtà completamente diversa dalla tranquilla e pacata atmosfera leccese. Ci siamo immersi in una vera e propria nuova realtà: il mondo del lavoro anglosassone. Siamo stati inseriti nelle varie aree funzionali del Bournville College quali: reception, international office, marketing, library, IT, administration, graphic design and teaching support. Le attività, interessanti e coinvolgenti, hanno permesso in primo luogo a tutti noi di metterci alla prova in un contesto diverso da quello di provenienza, in una lingua, l’inglese, che tutti conoscevamo ad un buon livello, ma che, per la prima volta, usavamo in ambito lavorativo e con interlocutori madrelingua. Ciascuno di noi ha dovuto modificare il proprio stile di vita per adattarsi al meglio alle condizioni che la città ed il lavoro richiedevano. Ad esempio, alcuni hanno dovuto fare i conti con la distanza del College (il proprio posto di lavoro) dalla propria residenza: è stato, così, necessario sapersi organizzare anche in funzione dei tempi e degli orari dei mezzi pubblici per arrivare puntuali al lavoro. Chi, invece,  lavorava presso il Charity Centre “Rivers of Gold” ha avuto l’opportunità di poter entrare in contatto con rifugiati  provenienti da tutte le parti del mondo; l’esperienza fatta  ci ha messo in contatto diretto con problemi, quali guerre, persecuzioni, povertà, fame,  molto diversi dai nostri, ma, purtroppo, ancora oggi,  molto diffusi nel mondo. Altri ragazzi hanno dato il proprio contributo al Museo cittadino di Birmingham, rendendosi disponibili a qualsiasi richiesta dei visitatori, imparando a dialogare con loro e ad apprezzare insieme a loro la storia di questa magnifica città. Ognuno di noi ha vissuto un’esperienza fantastica, ben diversa dalla normale routine scolastica ma anche differente da qualsiasi attività di alternanza scuola lavoro svolta in Italia. La valenza formativa dell’esperienza che il gruppo ha compiuto, condividendo sfide personali e successi, ha avuto anche un significato orientativo per quelle che potranno essere le scelte future di ciascuno, già più pronto ad interagire all’interno di contesti lavorativi internazionali. Quest’esperienza probabilmente rimarrà sempre impressa nelle nostre menti e nei nostri cuori, perché sarà ricordata come il primo vero approccio al mondo del lavoro: un mondo, dove contano le risorse personali di ciascuno, ma anche un mondo che spinge a superare i propri limiti nell’ottica del noi.       Davide Di Chiara Stanca classe 4F

Birmingham2.JPG